Esce dall’ufficio per una ‘pausa caffè’ e finisce a terra: niente indennità dall’Inail
Per i giudici la lavoratrice si è volontariamente esposta a un rischio non connesso all’attività a lei affidata
Fondamentale, però, che l’azione, anche se fallosa, sia funzionalmente collegata all’attività sportiva e rientri nel rischio accettato dal praticante, e non sia caratterizzata da violenza estranea alle finalità del gioco o da dolo specifico
Legittimo, nella vicenda in esame, il licenziamento di una barista che è stata giudicata, con certificazione medica, idonea alle mansioni ma con precise limitazioni