Licenziato il dipendente che è in malattia e a casa si sottopone ad attività faticose
In malafede la condotta del lavoratore che così ritarda il proprio rientro in servizio
Impossibile, secondo i giudici, parlare in automatico di vizio di mente. In generale, ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, anche i disturbi della personalità, che non sempre sono inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, possono rientrare nel concetto di infermità, purché siano di consistenza, intensità e gravità tali da incidere concretamente sulla capacità di intendere o di volere del soggetto e a condizione che sussista un nesso eziologico con la specifica condotta criminosa
Necessario fare riferimento al momento in cui l’asserito difetto di realizzazione, già notato al momento della consegna, si appalesa come vero e proprio vizio del bene